Tutto Molto Bello

Alla ricerca della risata

“Tutto molto bello”: Paolo Ruffini incontra la stella del web Frank Matano. Da oggi nelle sale italiane

«Sono cresciuto coi film di Bud Spencer e Terence Hill e ho sempre amato attori come Steve Martin». Così, Paolo Ruffini dopo il successo di “Fuga di cervelli” (6 milioni al botteghino, ma criticato aspramente dalla stampa cinematografica) spiega il suo “Tutto molto bello”.  Un impiegato dell’Agenzia delle Entrate, rigoroso e attento al punto da multare anche suo suocero, e un idealista scanzonato si incontrano all’ospedale dove le rispettive mogli sono in attesa di partorire. L’occasione di mangiare una cosa in un ristorante di dubbia qualità trasforma la loro attesa in una imprevedibile notte, in cui alla coppia si aggiungeranno alcuni compagni di viaggio; Eros (Gianluca Fubelli), imbarazzante cantante quarantenne fallito, con il vizio di denudarsi durante i concerti e ancora innamorato di Katia (Chiara Gensini) la sua ex cui dedica delle orribili serenate; Serafino (Angelo Pintus) attuale compagno di Katia, dal temperamento placido finché non viene assalito dal virus della gelosia che lo rende completamente pazzo e imprevedibile.  Infine la bellissima Federica (Nina Senicar) un’interprete per uomini d’affari la cui bellezza spesso la porta ad essere scambiata per una escort.

I protagonisti sono Paolo Ruffini, che dirige, e Frank Matano, che da Carìnola, un comune in provincia di Caserta con 8.000 abitanti, è diventato star di YouTube con quasi un milione di iscritti al suo canale e video che hanno sfondato il muro dei 4 milioni di visualizzazioni.  «Il film - spiega Ruffini - parla di felicità, di un padre inadeguato che incontra un demente che gli fa accorgere della felicità. Un film pieno di energia, che parla di bontà e felicità, due cose di cui si sente sempre più il bisogno specie per uno come me che ha come missione quella di migliorare la vita della gente».

Nel film, due partecipazioni da non perdere: quella di Paolo Calabresi e di Pupo nei panni di un giocatore incallito: «Mi telefona Paolo Ruffini e mi dice se volevo lavorare gratis. Ci siamo incontrati e mi sono subito innamorato di lui e ho accettato anche perché non avevo mai fatto un film prima d'ora». 

Record. Con “Fuga dei cervelli” l’attore e regista toscano ha incassato 6 milioni di euro 

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Commenti: 1
  • #1

    write my essay (martedì, 28 novembre 2017 11:08)

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