Intervista Paiella

TORMENTI CONIGUALI PER SORRIDERE

ALL’OLIMPICO. Max Paiella racconta “Anche se sei stonato” ovvero come divertirsi con i problemi della coppia.

Avere una delusione d’amore non è mai piacevole, ma nella brillante commedia “Anche se sei stonato”, sembra tutto più ironico. E’ la storia di Giacomo, un professore universitario, che troverà un modo alternativo per distrarsi dai tormentati problemi coniugali. Lo psicologo gli consiglierà un corso di canto dove, nonostante la poca predisposizione, incontrerà Valerio, maestro di musica donnaiolo, dal carattere opposto al suo. La sventura si trasformerà in una divertente storia d’amicizia. La famosa coppia de “Il Ruggito del Coniglio” la troviamo ancora insieme, in “Anche se sei stonato”, scritta dal conduttore radiofonico e televisivo Marco Presta, che andrà in scena al Teatro Olimpico dal 28 ottobre al 9 novembre. L’interpretazione di Max Paiella, comico, imitatore e cantante è uno verso concentrato di risate. IN lo ha intervistato durante le prove dello spettacolo che avrà una serata speciale la notte di Halloween, con la celebrazione dei 20 anni della trasmissione radiofonica “Il Ruggito del coniglio” dal titolo “La Notte dei Conigli Viventi”

 

Come è nato lo spettacolo "Anche se sei stonato", scritto da Marco Presta?

All’interno de “Il Ruggito del coniglio” a Marco venivano delle idee, sulla base di quello che facevano, ne parlavamo insieme. E’ una commedia divertente, con tante situazioni comiche, bella musica e uno stile alla “Woody Allen” come intento e risultato.

 

Nella commedia si racconta la storia di un’amicizia. Da quanto dura la tua con Marco Presta?

Da più di dieci anni, è un rapporto per certi versi simile a quello della commedia. Ci sono apparentemente delle similitudini, ma siamo molto diversi.

 

Che accoglienza ti aspetti dal pubblico di Roma?

Che vengano tutti! Abbiamo cercato di fare uno sforzo in più perché siamo all’Olimpico, una sala importante, abbiamo lavorato molto sulla scenografia e sulla scelta degli attori. Io più che alla sala mi affeziono al mio spettacolo. Per un artista più persone vengono a vedere più sei contento.

 

In carriera hai fatto numerose collaborazioni. Con chi vorresti lavorare in futuro?

Mi piace occuparmi in maniera satirica dell’attualità. Lavoro con le persone con cui vorrei collaborare. Mi piacciono le trasmissioni di approfondimento che hanno anche un momento satirico dove posso intervenire, dove c’è intelligenza e gusto.

                                                                                                                                                

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