INTERVISTA a ESTHER ELISHA

INTERVISTA ALLA SPLENDIDA ESTHER ELISHA

 

Viso dolce e affascinante, talento cristallino che ha già fatto parlare di sé per le convincenti interpretazioni al cinema (su tutti “La Bàs”), tv (tra gli altri “Boris” e “Don Matteo”) e teatro che l’hanno portata a ricevere il Golden Graal come astro nascente del cinema italiano. Da domani sarà nelle sale italiane con il film “Neve” di Stefano Incerti nel quale veste i panni di Norah. Ecco a voi Esther Elisha!


Partiamo da “Neve”, il film che ti vede protagonista nei panni di Norah. Che esperienza è stata?

Norah è una donna che cerca di salvarsi e abituata a vivere a metà strada tra la legalità e l’illegalità. Grazie all’incontro di Donato vede la possibilità di cambiare vita, ricominciare senza guardare in faccia nessuno. Mi è piaciuto tanto interpretare questo personaggio perché nel cinema italiano è un po’ difficile vedere delle donne protagoniste del loro destino.


Da come ne parli è stato un ruolo che ti ha coinvolto tanto. Quanto di Norah c’è della Esther di tutti i giorni?

Io mi faccio fin troppi problemi rispetto a Norah. Cerco sempre di essere molto attenta nei confronti delle altre persone anche se ho un carattere impulsivo. Però se vogliamo un punto di contatto tra me e Norah c’è ed è il fatto di porsi degli obiettivi e dei valori e di intraprenderli.

 

“Neve” non è la tua prima volta davanti alla telecamera. Credi che questo film possa essere il trampolino di lancio per farti conoscere al grande pubblico?

Me lo auguro (ride, ndi), ma non credo che sia un film commerciale e possa attirare un grande numero di persone. Purtroppo è un film d’autore e non è esattamente il genere che sbanca il botteghino e resta poco in sala. 


Qualche anno fa sei stata premiata con il Golden Graal come astro nascente del cinema italiano. Più soddisfazione o responsabilità per questo riconoscimento?

Mi ha fatto piacere e poi sono già abbastanza severa con me stessa e non credo ci sia bisogno anche di questo tipo di pressioni. Il mio primo giudice sono io, un giudice anche piuttosto severo (ride, ndi).


A quale delle esperienze passate sei più affezionata?

Sicuramente La Bàs (film del 2011 diretto da Guido Lombardi, Romanzo criminale a Castelvolturno dal punto di vista dell’immigrazione, ndi), per vari motivi: è stato il mio primo film e una storia difficile da raccontare. È stata però un’esperienza che mi ha dato tante opportunità e soddisfazioni, mi ha fatto conoscere agli addetti ai lavori e mi ha portato anche sul set di “Neve” visto che Stefano Incerti mi ha notato in quel film.   


Quali sono i tuoi modelli e le tue fonti di ispirazione?

Come attrici adoro Maryl Streep, come regista Xavier Dolan, è giovanissimo ma credo che abbia un talento pazzesco e scrive dei ruoli per le donne meravigliosi, e anche Lars von Trier.


Per il futuro che tipo di film ti piacerebbe ricoprire e con ti piacerebbe condividere il set e soprattutto diretta da chi?

Mi piacerebbe fare un film d’azione. Un “Avatar” mi farebbe impazzire. Sono consapevole che nel panorama del cinema italiano un progetto simile è quasi impossibile, ma voglio fare “Avatar 2” (ride, ndi).


Domani sarai nelle sale con “Neve”, ma stai lavorando già a qualcosa per il “domani”?

Tra gennaio e febbraio sarò in tournée con “Good People” con Michela Cescon, diretta da Roberto Andò e poi al cinema uscirà “Pizza e Datteri” di Fariborz Kamkari con Giuseppe Battiston, Hassani Shapi e Mehdi  Meskar.


Cambiamo discorso. Segui il calcio e se sì per quale squadra fai il tifo?

Io non tifo per nessuna squadra, ma ho seguito molto l’Inter di Mourinho perché mi faceva simpatia lui. Ho anche seguito i Mondiali, ma adoro lo sport in generale perché gli sportivi li paragono a degli artisti. È come la recitazione per me. Quando vedo uno di talento eseguire una performance, in qualunque ambito, è una cosa che mi colpisce e mi affascina tantissimo.


Qual è il ricordo più bello legato a un evento sportivo?

Bolt. Ogni volta che lo vedevo correre sudavo freddo, speravo sempre che superasse se stesso. 

 

ESTHER ELISHA

IN CONTROPIEDE

 

La tua peggiore abitudine?

Andare a dormire tardi.

 

La parolaccia che dici più spesso?

Ne dicevo un sacco, ma non ne dico più.

 

Posizione preferita per dormire?

Pancia sotto.

 

A letto, pigiamone o altro?

Canotta.

 

Cos’hai in tasca in questo momento?

Due mazzi di chiave di due appartamenti diversi e burro di cacao. 

 

Il primo ruolo nella recita scolastica?

John Travolta in “Grease”.

 

L’ultimo film che hai visto?

“Mommy” di Xavier Dolan.

 

Quello che hai visto più di tutti?

“Arancia Meccanica”.

 

Domani mattina ti svegli e sei Meryl Streep qual è la prima cosa che fai?

Mi guardo tutto il tempo allo specchio.

 

E se invece ti svegli uomo?

Corteggio una donna subito.

 

Su un’isola deserta con chi?

Non si può dire (ride, ndi).

 

Cosa non manca mai nel tuo frigo?

La marmellata.

 

La tua ultima notte folle?

Al mio compleanno, ho invitato tanti amici, la casa era vuota perché andava ristrutturata e ci siamo divertiti un sacco.

 

Cosa vorresti trovare sotto l’albero per questo Natale?

La saggezza.